Parco letterario eoliano

Tutti i più grandi umanisti che sono passati dalle Eolie, ve ne sono innamorati.. ne hanno scritto, parlato, dipinto o composto. Dal poeta greco Omero, finendo col cinema di Rossellini, Antonioni e del maestro Alliata…

*Ingresso €1.00 contributo per il mantenimento

Riguardo la mostra

Il percorso del Parco Letterario Eoliano illustra il sentiero della letteratura ispirata alle Eolie che si sviluppa nel tempo dal mito di Omero nell’Odissea alle descrizioni scientifiche di Plinio, alle maschere della letteratura teatrale classica del culto di Dioniso, alle leggende medievali di Simmaco e di Papa Giovanni che gettano il re Teodorico nell’Inferno, nella bocca del cratere di Vulcano, alle interpretazioni scientifiche di Spallanzani, Dolomieu, ai paesaggi di Houel, alle letture di Dumas, di Vuillier, alle immagini dell’opera “Die Liparischen inseln” di Luigi Salvatore d’Asburgo, all’opera archeologica di Luigi Bernabò Brea e Madeleine Cavalier, all’opera di V. Cabianca relativa a tutti i beni culturali del patrimonio eoliano, ai documentari di V. Alliata sulle isole Eolie, alle regie televisive umanistiche di G. Bongiorno e scientifiche di D. Mercuri, fino alle opere storiche di G. Iacolino e G. La Greca.

 

La mostra è pensata per creare nel lettore un viaggio nella letteratura e nell’iconografia delle isole Eolie, luogo dell’anima, immersi tra vulcani e simbolismi di estremo splendore. E’ un viaggio nella letteratura relativa alle isole e costituisce un’affascinante proiezione letteraria della storia delle idee dall’antichità classica all’attualità, intorno al tema dell’isola e della forza della natura espressa dal vulcanismo.

La mostra è pensata per creare nel lettore un viaggio nella letteratura e nell’iconografia delle isole Eolie, luogo dell’anima, immersi tra vulcani e simbolismi di estremo splendore. E’ un viaggio nella letteratura relativa alle isole e costituisce un’affascinante proiezione letteraria della storia delle idee dall’antichità classica all’attualità, intorno al tema dell’isola e della forza della natura espressa dal vulcanismo.

La Conoscenza e la trasmissione, della Coscenza come energia culturale per un’economia Diversa e Valida a scala globale

Riguardo al Libro

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Aristotele

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Plinio il giovane

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Déodat de Dolomieu

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Lazzaro Spallanzani

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Roberto Rossellini

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Massimo Troisi

Intro

L’opera di pubblicazione e riedizione di opere letterarie, relative alle Eolie che il Centro Studi Eoliano sta realizzando nel tempo, unitamente a quelle relative al grande cinema d’autore e, da pochissimo, anche a quelle relative alla poesia e presto speriamo anche ai documenti della Cultura Immateriale Eoliana, produce progressivamente un importante contributo alla costruzione di un grande affresco multimediale della Cultura Eoliana. Affresco che affianca le grandi letterature specialistiche degli archeologi del Museo Luigi Bernabò Brea e quelle specialistiche degli scienziati di tutto il mondo e in particolare dell’Università di Bologna.

Il Piano Territoriale Paesistico ha localizzato e promosso la tutela e la fruizione compatibile delle sedi delle testimonianze di queste culture, ma resta ancora scoperta l’evidenza territoriale delle sedi dei luoghi di ispirazione della letteratura ai fini della loro identificazione e conservazione.

L’UNESCO ha sancito il valore mondiale di tutto questo accogliendo le Eolie nel Patrimonio dell’Umanità.

Pensiamo di operare anzitutto organizzando con adeguate collaborazioni una cartografia totale di individuazione e localizzazione di tutti i Beni Culturali e, intanto, pubblicando questo primo contributo relativo alla localizzazione dei Beni Culturali costituiti dalle sedi di ispirazione della Letteratura, prevedendo, prima in forma concentrata, un piccolo Museo centrale della Letteratura e successivamente in forma diffusa, un Parco Letterario Eoliano, costituito dai luoghi didascalizzati di ispirazione letteraria diffusi nel territorio.

Il Parco Letterario dovrà partire dalla presentazione sintetica in aggiornamento continuo degli autori che hanno contribuito alla produzione di questa letteratura, attraverso una scheda che li presenta associati al passo letterario, legato ad una specifica sede territoriale, rappresentata, possibilmente da una immagine documentaria avente essa stessa valenza storica.

Abbiamo chiesto a Vincenzo Cabianca e ad Adriana Pignatelli Mangoni la disponibilità a dare questo contributo al Centro Studi Eoliano. La risposta positiva consiste in questo libro che rappresenta il primo passo verso la realizzazione del Parco Letterario Eoliano.

Solamente un primo passo, naturalmente volontario, necessario, in assenza di fondi. Solo l’entusiasmo e la passione possono fornire l’energia intellettuale per mettere in moto opere che richiedono finanziamenti, impegno, terribili fatiche se si intende pro- cedere attraverso le procedure burocratiche istituzionali.

Nella speranza che le generazioni future raccolgano e seguano una linea di uno sviluppo sempre più basato sulle economie della Conoscenza, della conservazione consapevole, della fruizione compatibile e della trasmissione della Conoscenza dei Beni Culturali delle Eolie, Patrimonio straordinario, unico, intangibile dell’Umanità.

Nino Paino e Nino Saltalamacchia

Capitoli

Pagine

“La devastazione del Castello di Lipari da parte di Karouin Barbarossa, Ammiraglio di Solimano il Magnifico” di Giovan Andrìa di Simòn 1544

Autori

Pannelli

Riguardo gli Autori

Vincenzo Cabianca (Modena, 28 marzo 1925 – Roma, 31 luglio 2015) architetto, docente universitario emerito, era divenuto presto amico delle Eolie ed era stato insignito nel 1996 della cittadinanza onoraria del Comune di Lipari. Fu protagonista della complessa e combattuta vicenda del Piano Territoriale Paesistico che permise alle nostre isole di potere accedere all’Heritage List dell’Unesco.

 

Adriana Pignatelli Mangoni, ha sempre voluto fermare e custodire nella sua memoria l’immagine di ciò che ha sempre amato, la natura nelle più straordinarie manifestazioni: i vulcani, il cielo, il mare con i suoi colori e momenti, le coste, gli ulivi, le albe, i venti, la terra, l’acqua, l’aria, il fuoco.

E’ napoletana, vive gran parte dell’anno tra Napoli e le Eolie, due posti che hanno molto in comune: il mare Omerico color di viola, le albe e i tramonti che tolgono il respiro, la potenza degli eventi naturali.

Citazione del Cabianca

Jen Write

 

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