NOTA SULLE MINIERE DI PIETRA POMICE DI LIPARI
Note sur les carrières de pierre ponce de Lipari


di Leonard Bacot

A cura di Ada e Rosario Amodeo Vichier
Introduzione di Giuseppe La Greca

Traduzione di Maria Carnevale

 

 

La "nota" di Leonardo Bacot è il più antico testo pubblicato sullo sfruttamento della pietra pomice dell'isola di Lipari nella seconda metà dell'Ottocento. Si tratta sostanzialmente di un business plan redatto in lingua francese dall'autore per conto di Gabriel Barthe, titolare della concessione dello sfruttamento del giacimento pomicifero liparoto, finalizzato a dimostrarne la convenienza economica. Dopo anni di ricerche i curatori sono riusciti a reperirlo presso la Biblioteca Nazionale di Francia, a Parigi, ed oggi il Centro Studi lo ristampa raccontando l'avventura degli imprenditori francesi che per primi hanno raggiunto le Isole Eolie ed hanno vissuto la loro vita tra gli eoliani. La nota è preceduta da un'interessante introduzione di Giuseppe La Greca, che chiarisce alcuni aspetti tecnici del processo produttivo della pietra pomice, ed è seguita da alcuni scritti privati e immagini della famiglia Bacot-Vichier che arricchiscono la pubblicazione con una nota di costume.


L'autore:

Leonard Bacot era un francese in cerca di fortuna che sbarcò a Lipari alla fine dell'800 per iniziare lo sfruttamento con logica industriale dei giacimenti di pietra pomice dell'isola di Lipari. Il suo arrivo diede nuovo impulso all'industria della pomice, trasformandola da attività condotta con sistemi artigianali in industria regolata da criteri relativamente moderni.

 

Edizioni del Centro Studi Eoliano
Anno: 2014
Formato: 21,5 x 27,5 cm
Collana: Storia eoliana
Pagine: 72
Prezzo: € 20,00
ISBN: 978-88970-88004