COMUNICATO STAMPA PRESENTAZIONE I GIORNI DELLA GUERRA
Di Rosita Rijtano

“E ora, a settantasette anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, si scopre nel dettaglio come Stromboli abbia vissuto quel tragico periodo”, ha scritto il noto giornalista eoliano, Luigi Barrica, sulle pagine di Repubblica.  La storia, quella reale, è raccontata nel libro di Fabio Famularo, I giorni della guerra. Quando i tedeschi sbarcarono a Stromboli. L’opera, recentemente edita da Strombolibri, sarà presentata mercoledì 20 luglio 2011, alle ore 19, presso il Centro Studi Eoliano.  

Attraverso un racconto d’invenzione, ma ispirato dalle testimonianze dirette dei paesani ancora in vita, il giovane Fabio porta alla luce la centralità che Stromboli ebbe durante la seconda guerra mondiale. Il “Faro del Mediterraneo”, per la sua posizione strategica nel mediterraneo, venne, infatti, presidiato sia dai tedeschi sia dai fascisti, che fecero dell’isola un luogo d’osservazione privilegiato. L’arrivo dei soldati stravolse la vita della popolazione che si trovò a combattere una tacita guerra contro la fame e il regime dettato dai militari. Ancora una volta la piccola storia s’intreccia con la grande storia, e ne svela i tasselli mancanti. In particolare, “uno degli episodi, se confermato, aprirebbe scenari nuovi”, ha evidenziato la penna di Barrica.  Poche ore prima che fosse diffuso l’armistizio dell’8 settembre, la corazzata Roma, che si trovava al largo della Sardegna, venne affondata da un raid alleato.  Su quella nave si trovava anche uno strombolano che così racconta l’avvenuto: “Tutto è successo in un istante, talmente veloce che non ho avuto nemmeno il tempo di reagire. Ho visto la torre corazzata di comando fondersi e piegarsi come se si fosse sciolta e subito, piegarsi in due”. “Il resto, si scoprirà leggendo il libro”, suggerisce Luigi.

La presentazione sarà realizzata nell’ambito dei pomeriggi culturali 2011, giunti, quest’anno, alla XXVIII. Nel corso dell’evento interverranno, con l’autore, il giornalista Luigi Barrica e lo storico Michele Giacomantonio. 

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.