COMUNICATO STAMPA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI INGROIA

Di Rosita Rijtano*

Sarà Antonio Ingroia ad aprire la XVIII edizione dei Pomeriggi Culturali Eoliani. Sabato 9 luglio, alle ore 19, presso i giardini del Centro Studi di Lipari, verrà presentato Nel labirinto degli dei. Storie di Mafia e di Antimafia, edito da Il Saggiatore. Interverranno con l'autore i giornalisti Marcello Sorgi e Sandro Ruotolo.

Mettete un magistrato giovane e motivato dentro le vicende più incandescenti degli ultimi decenni: nella Sicilia consumata dagli omicidi di mafia e dalle farse del potere. E nell’Italia che passa da prima a seconda repubblica e si divide, come in un derby impazzito, sui giudici e sulla legalità: senza distinguere cos’è giusto da cos’è sbagliato. E poi chiedetegli di testimoniare il suo tempo, attraverso delle storie semplici: umane e giudiziarie. Avrete un originale affresco, che si srotola come una sorpresa continua, raccontando, come raramente li avete sentiti raccontare, gli ultimi trent’anni di storia italiana. Una storia turpe: di crimini e impunità. Tra speranza e tragedia. Dal suicidio della giovanissima testimone di giustizia, Rita Atria, ad un silenzio, un avvalersi della facoltà di non rispondere da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Passando, dolorosamente, per le grandi stragi: Capaci e via d’Amelio. Ma nessuna sconfitta è stata vana. E ad Antonio piace ricordarlo. Il loro lascito sta nelle parole scritte dalla giovane Rita, la ragazza “con le palle”, dagli occhi di brace. Un messaggio semplice, quanto efficace, scribacchiato sul quaderno che le aveva regalato Paolo Borsellino: “forse un mondo onesto non esisterà mai, ma se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo”.

Antonio Ingroia ha assunto nel 1992 la carica di sostituto procuratore della Repubblica presso la Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Dal 2009 è un procuratore aggiunto della Procura distrettuale antimafia.

All’evento sarà presente anche l’Associazione Antimafie Rita Atria: nata a Milazzo nell’inverno del 1994, volta a promuovere la cultura della legalità, di una coscienza anti mafiosa e antifascista, a livello locale e nazionale.

 *Ufficio Stampa Centro Studi Eoliano