Lapilli.L'isola di Vulcano negli anni '50-'60
Airaghi Anna


Anno:2005
Formato:21 x 14 cm
Pagine: 64
Prezzo: € 10,00

La mitica Hiera, l’isola sacra, ha sempre impressionato gli antichi per la sua attività vulcanica ancora in corso con fenomeni di vulcanismo secondario, dopo l’ultima impressionante eruzione del 1888-90.Le manifestazione vulcaniche indussero gli antichi ad immaginare la presenza nell’isola di divinità ctonie tra le quali Efesto, Vulcano per i Romani, da cui l’isola trae il suo nome attuale, e a legarla al mondo dei morti sino a identificare il suo cratere, con l’affermarsi del Cristianesimo, con la bocca dell’inferno. E’ in questo contesto che fioriscono le leggende dell’era cristiana.Gli echi di miti e leggende avvolgevano ancora l’isola quando, negli anni Cinquanta, ebbe inizio la metamorfosi di Vulcano da luogo di miti e leggende a una delle prime stazioni turistiche dell’arcipelago eoliano.
Una testiomone attenta, Anna Maria Airaghi, ci racconta in questo libro quella trasformazione, non priva di preoccupazioni per le ripercussioni ambientali, con semplicità e passione che lasciano ai lettori sia il ricordo e la lungimiranza dei personaggi che sono stati i pioneri del turismo eoliano, sia l’eco delle avventure vissute dai tanti viaggiatori alle Eolie dei secoli scorsi.


Presentazione a cura di Riccardo Gullo