Grazie al Centro Studi Eoliano, impegnato da anni in questa grande avventura culturale con successo crescente, presentiamo questo lavoro che non è soltanto un libro, è un progetto per la realizzazione di un Parco tematico, un Parco della Letteratura eoliana.

È soltanto un primo passo, naturale e volontario, costruito con grande entusiasmo, passione ed energia intellettuale.

Le Eolie vantano il più importante Museo Archeologico della protostoria del Mediterraneo, grazie alla grandiosa opera di L.D. Brea e d M. Cavalier ed ora i loro eredi e continuatori.

Le Eolie vantano anche lo straordinario Museo Vulcanologico intitolato a “A. Rittman”.

Anche la letteratura ha bisogno di un suo museo. La letteratura ha solo i libri per raccontare se stessa, ma i  libri sono connessi, intrecciati, ispirati dal territorio e dalle vicende dei suoi abitanti. Noi tutti, sommando le nostre conoscenze, possiamo esprimere il valore culturale del territorio e possiamo farlo conoscere nella sua straordinaria identità ed evoluzione culturale dall’antichità ai nostri giorni.

Alle Eolie, l’identità territoriale nasce da un arcipelago di piccole isole, da sommità emergenti dal mare di apparati vulcanici di un arco magmatico sommerso, con fenomeni vulcanici che affascinano l’immaginario collettivo e ne fanno un teatro dell’immaginazione e della storia.

Sull’eccezionalità delle Isole Eolie, poeti, narratori, saggisti, viaggiatori, artisti, registi, scienziati, hanno sviluppato, formalizzato e comunicato le loro interpretazioni letterarie o artistiche, in questo caso una situazione nella quale non è la letteratura che dà identità al luogo, ma il luogo che genera il fenomeno letterario.

Queste interpretazioni della identità eoliana,  a partire dalle idee del profondo, del sacro, del divino, del mistero, del fantastico e del magico hanno contribuito ad un nuovo umanesimo emergente.

Il Parco è costituito da due parti: dal territorio didascalizzato e dalla letteratura musealizzata.

La prima territoriale all’aperto è costituita dai luoghi di ispirazione letteraria. La seconda, quella museale parte dai testi delle opere dei principali interpreti della cultura eoliana, selezionati all’interno della sterminata bibliografia della letteratura.

Le Eolie, quindi, si presentano come teatro di ispirazione e di interpretazione.

Il Parco illustra il sentiero della letteratura ispirata alle Eolie che si sviluppa nel tempo dal mito omerico della Odissea alle descrizioni scientifiche di Plinio, a quelle geografiche di Strabone, alle maschere della letteratura teatrale classica del culto di Dioniso, alle leggende medioevali di Simmaco e di Papa Giovanni che gettano il re Teodorico nell’Inferno, nella bocca del cratere di Vulcano, alle interpretazioni scientifiche di Spallanzani, Dolomieu, ai paesaggi di Houel, alle letture di Dumas, di Vuiller, alle immagini dell’opera “Die Liparischen Inseln” di L.S. d’Asburgo, opera talmente ricca di immagini che potrebbe fornire una copertura quasi totale che tratta le Eolie, alle più recenti presenze letterarie di Malaparte, di cui G. La Greca con il Centro Studi ha realizzato a Lipari la lettura delle opere, a Sciascia, a Consolo, all’opera scientifica in Italia, all’opera archeologica di Brea e Cavalier e molte altre testimonianze artistiche e culturali.

Il Parco dei Luoghi Letterari integrerà negli abitanti e nel turismo culturale la conoscenza umanistica profonda delle Eolie e promuoverà la diffusione della loro conoscenza. Aiuterà gli abitanti attraverso questa consapevolezza a difendere il loro patrimonio, li stimolerà a possederlo nel cervello nel cuore e nell’appartenenza. La cultura diviene così ed ulteriormente la risorsa principale non consumabile, il sostegno e la cinghia di trasmissione della nuova economia e della nuova occupazione qualificata. Esattamente quello sviluppo sostenibile che vuole l’UNESCO per la conservazione consapevole, attiva e creativa delle Eolie, Bene del Patrimonio dell’Umanità.

La mostra curata da Mattia Paino, resterà aperta fino al 15 settembre 2017.

https://www.lecodelsud.it/parco-letterario-eoliano-storia-cultura-natura-tracciano-lidentita-delle-eolie